Ospedale Magalini di Villafranca (VR)

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto ha riguardato la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica (corpo quintuplo) dedicato all’emergenza, all’attività chirurgica e a degenze, a servizio dell’Ospedale Magalini di Villafranca di Verona, per una superficie complessiva di circa 22.000 mq, la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica da adibire a parcheggio e a centrali tecnologiche (corpo tecnologico) E opere varie di adeguamento e messa in sicurezza del monoblocco esistente.

La nuova struttura ospedaliera denominata corpo quintuplo, è articolato su complessivi 7 livelli (compreso il vano tecnico in copertura dell’edificio), nei quali trovavano collocazione tutte le funzioni di diagnosi e cura, i servizi e la logistica, collegata al Monoblocco esistente a mezzo di n. 3 corridoi/passerelle.

La suddivisione delle aree prevede i seguenti servizi: pronto soccorso, sale operatorie e sale parto, radiologie, rianimazione, terapia intensiva pediatrica, degenze, ambulatori ed endoscopia, servizi quali farmacia, logistica, morgue, sterilizzazione, mensa, uffici.

Sulla copertura dell’edificio è prevista una elisuperficie per l’utilizzo degli aeromobili di soccorso.

 OPERE TERMOMECCANICHE

Il progetto ha previsto per sommi capi la realizzazione delle seguenti opere termomeccaniche:

  • Realizzazione della nuova centrale idrica a servizio del nosocomio;
  • Realizzazione della nuova centrale termica ad acqua calda;
  • Realizzazione della nuova centrale di produzione del vapore per umidificazione e per i servizi di sterilizzazione e riscaldamento pasti;
  • Realizzazione della nuova centrale di produzione dell’acqua refrigerata per la climatizzazione;
  • Realizzazione delle distribuzioni di tubazioni per l’allacciamento degli impianti dell’ospedale esistente alle nuove centrali di produzione dei fluidi;
  • Nuove reti di distribuzione fluidi per l’allacciamento della sottocentrale termica e degli impianti alle nuove centrali tecnologiche;
  • Impianto di distribuzione vapore e condense alle Unità di trattamento aria per l’umidificazione invernale e alle apparecchiature di sterilizzazione e riscaldamento pasti;
  • Reti di distribuzione fluidi caldi e refrigerati alle unità di trattamento aria, alle batterie di post riscaldamento, ed alla sottocentrale termica al piano interrato del corpo quintuplo;
  • Sistemi di pompaggio e reti di distribuzione dalla sottocentrale agli impianti di climatizzazione a pannelli radianti a soffitto, ventilconvettori e radiatori;
  • Sistema di sanificazione della legionella con accumulatore di acqua calda, rete di distribuzione e sistema di intercettazione e sanificazione delle colonne montanti degli impianti idrici;
  • Impianto di climatizzazione con pannelli radianti a soffitto integrato da aria primaria di rinnovo;
  • Impianto di riscaldamento a radiatori in acciaio tubolare verniciato per i locali servizi igienici e spogliatoi dotati di doccia e per alcuni locali tecnici con elevate dispersioni;
  • Impianto batterie di postriscaldamento;
  • Impianto di climatizzazione e ricambio aria (ventilazione) con sistemi a tutt’aria per i reparti ad alta specializzazione e ad aria primaria per le zone dotate di pannelli radianti a soffitto; Unità di trattamento aria nel vano tecnico piano quinto a servizio degli impianti di climatizzazione e ventilazione dei sottostanti reparti;
  • Impianto idrico sanitario e scarichi;
  • Sistema di stoccaggio e pressurizzazione antincendio;
  • Impianto fisso di spegnimento incendi con idranti interni UNI 45 ed esterni UNI 70, estintori e cartellonistica;
  • Impianto di distribuzione dei gas tecnici e medicali;
  • Impianto di regolazione automatica delle funzioni degli impianti termo meccanici; Realizzazione di una nuova rete esterna interrata con tubazioni in PVC di smaltimento delle acque nere fino al recapito della fognatura;
  • Realizzazione di una rete di smaltimento delle acque piovane realizzate mediante tubazioni di adeguato diametro e pendenza, fino ai punti di dispersione costituiti da pozzi interrati e sistema di rilancio e stoccaggio di sicurezza prima dell’immissione nel vicino torrente Tione.

Le nuove centrali tecnologiche a servizio del presidio ospedaliero, comprendono due generatori di calore ad acqua calda a condensazione da 1.300 kW ciascuno, n. 2 generatori di vapore da 700 kW e da 1.400 kW, n. 3 bollitori per acqua calda sanitaria, gruppo di cogenerazione da 150 kW elettrici, n. 2 gruppi frigoriferi condensati ad acqua di torre da 1.100 kW cadauno e n. 3 gruppi refrigeratori condensati ad aria da 250 kW ciascuno.

 OPERE ELETTRICHE

Il progetto ha previsto per sommi capi la realizzazione delle seguenti opere termomeccaniche:

  • Cabina elettrica di trasformazione MT/BT e gruppi elettrogeni;
  • Gruppi statici di continuità;
  • Quadri elettrici di piano e di zona;
  • Distribuzione principale con blindosbarre
  • Impianto di illuminazione ordinaria con lampade a Led e di sicurezza;
  • Impianto forza motrice e alimentazione utenze;
  • Impianto rivelazione fumi ed allarme incendio e diffusione sonora;
  • Impianto di segnalazione e chiamata infermieri;
  • Impianto telefonico e rete cablata;
  • Impianti speciali; Impianto equipotenziale e dispersore di terra;
  • Impianto di protezione dalle scariche atmosferiche;
  • Impianto di supervisione.

In particolare le nuove centrali tecnologiche al servizio sia del nuovo corpo di fabbrica, sia dell’ospedale esistente, prevedono: N. 3 trasformatori in resina da 2.000 kVA; N. 2 gruppi elettrogeni da 1.250 kVA e N. 2 gruppi da 650 kVA con quadro di parallelo; N. 2 UPS da 320 kVA con gruppi di commutazione statica da 320 kVA.

La potenza complessiva impegnata dal presidio ospedaliero è pari a circa 2.500 kW.

Sulla copertura del fabbricato è previsto un campo fotovoltaico di potenza pari a circa 100 kW. Tutta la distribuzione dell’energia elettrica a partire dalle centrali fino ai quadri di piano, è completamente ridondante con il raddoppio delle apparecchiature e delle distribuzioni, in modo da garantire il massimo di sicurezza e flessibilità possibile.

Nel dettaglio sono state distribuite n. 2 blindo da 2500 A per le utenze preferenziali e n. 2 blindo da 800 A per le utenze di sicurezza; tutte le derivazioni da blindo sono ridondanti ed i quadri principali ricevono la doppia alimentazione (una di scorta all’altra), in modo da garantire la massima sicurezza. Tutte le sorgenti luminose utilizzate all’interno del nuovo corpo di fabbrica, sono del tipo a Led a basso consumo energetico e ridotti costi di manutenzione

INTERVENTI DI ADEGUAMENTO OSPEDALE ESISTENTE

All’interno dell’ospedale esistente denominato “Monoblocco” sono state progettate diverse opere di adeguamento impiantistico e funzionale, riguardanti la realizzazione dell’Area culle al 1° piano e dell’area day surgery al piano rialzato.

OPERA

Realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica a servizio dell’ospedale “Magalini” a Villafranca (VR)

COMMITTENTE

Bilfinger SIELV S.p.A. – via VIII Strada n. 9 – 30030 Fossò (VE)

ATTIVITA’

Progetto esecutivo impianti elettrici e termomeccanici

IMPORTO OPERE

13.625.000,00 €